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DI LIBERATORE INCONTRA LA OTTAVIO ANZANO

di Redazione AIA Napoli del 18/10/2017


La sezione di Napoli ha ricevuto la visita dell’AA internazionale Elenito Di Liberatore della Sezione di Teramo, che ha tenuto la prima riunione tecnica della Stagione 2017/2018.
L’ospite è di quelli che non ha bisogno di presentazioni, anche perché semplici statistiche, numeri e traguardi arbitrali non renderebbero minimamente l’idea della straordinaria persona che è.
La visita dell’illustre ospite alla Sezione di Napoli inizia alle 17:00, quando presso lo Stadio San Paolo si tiene l’allenamento che vede, contemporaneamente sulla pista di atletica, oltre 60 associati, dalla CAN A fino all’OTS.
Terminato l’allenamento, presso i locali sezionali, gremiti per l’occasione, inizia la Riunione Tecnica presentata dal Presidente Nicola Cavaccini.
La riunione, però, si distingue subito dalle altre: nel lungo dialogo che Di Liberatore tiene con i tantissimi associati presenti, si impartiscono lezioni di vita e di arbitraggio, intimamente connessi per un associato AIA.
Presenti, tra gli altri, il presidente del CRA Campania Virginio Quartuccio, che ha ricordato come la sua strada e quella di Di Liberatore si fossero già incrociate diversi anni prima, quando l’attuale Assistente Internazionale era un arbitro in forze alla CAN D, pronto a giocarsi il passaggio in CAN PRO. La delusione nel non ottenere la promozione diventò poi la molla spingente per Elenito, capace di dargli la forza di “reinventarsi” come assistente.
<<Molte volte ci si preoccupa di arrivare, pochi però si concentrano sul percorso>>. Così esordisce Di Liberatore. Semplici parole che formano una frase ricca di significato.
E’ infatti vero che porsi degli obiettivi è si necessario, ma ciò che resta veramente dentro di noi, e che ci arricchisce come uomini, che plasma il nostro carattere quando tali obiettivi saranno stati archiviati, è proprio il percorso che abbiamo intrapreso! Perché l’arbitraggio, come la vita, è un lungo percorso, alle volte tortuoso, che va affrontato sempre col sorriso. In fondo: <<Non si può di certo sperare in un futuro senza difficoltà>> ,continua <<piuttosto si può sperare di avere la forza per affrontare ognuna di esse>>. Perché la vita è fatta di momenti positivi, certo, ma soprattutto di difficoltà: << E sono proprio le difficoltà che vi formano, che fanno di voi gli uomini che siete o che diventerete>>. E come al solito l’arbitraggio è una vera e propria “palestra di vita” in tal senso, capace di trasmetterci emozioni forti, grandi soddisfazioni o cocenti delusioni, dalle quali è sempre necessario reagire.
Ma come è possibile sconfiggere il nemico più grande, quello che si annida in ognuno di noi, ovvero l’ansia, la paura di fallire? Nel modo più semplice di tutti: <<Conoscendo sé stessi ed i propri limiti.>>. Solo in tal modo si può affrontare la vita consapevoli di quelle che sono le proprie capacità ed affrontando in maniera più serena le avversità.
Tra domande degli associati e risposte di Di Liberatore, la RTO scorre via piacevole e concede sorrisi, divertimento, gioia e commozione ai fortunati che hanno avuto il piacere di assistervi. La morale ai ragazzi è: <<godetevi il percorso!!!>>
Un interminabile, spontaneo applauso è il giusto finale a quella che è stata una delle Riunioni più emozionanti che la sezione Ottavio Anzano ricordi. Un grazie sincero da tutti gli associati partenopei e un ‘ad maiora’ al nostro illustre collega!



Di Liberatore, Carbone e Maresca durante le prime fasi dell'allenamento


Ancora Di Liberatore e Maresca, colleghi in CAN A